ATI NETWORK di David Messina http://www.tonerverde.it ATI NETWORK di David Messina Sat, 23 Sep 2017 16:41:52 +0200 http://backend.userland.com/rss092 it <![CDATA[ ATI NETWORK di David Messina]]> http://www.tonerverde.it/shop/img/logo.jpg http://www.tonerverde.it <![CDATA[Se ricicli la plastica non puoi non rigenerare le tue cartucce]]> Per fabbricare una nuova cartuccia per stampante occorre la stessa energia elettrica necessaria per la produzione di 280 bottiglie di plastica. Gettare nel cestino il tuo toner esaurito vanifica il riciclo di 280 bottiglie in un colpo solo! Tonerverde ti consente di evitare questo spreco. Consegnaci il tuo vuoto, lo ricostruiamo con i nostri macchinari. Eviterai cosi inutili consumi energetici preservando la natura e il tuo portafoglio. Vuoi saperne di più? Mandaci un messaggio o vieni a trovarci in Via Villasevaglios, 22/28 - Palermo Tel 0916377836 - www.tonerverde.it ]]> http://www.tonerverde.it/shop/it/blog/post/se-ricicli-la-plastica-non-puoi-non-rigenerare-le-tue-cartucce Fri, 25 Aug 2017 14:47:29 +0000 <![CDATA[Nuove abitudini per il 2017]]> Nel 2017 ti consigliamo tre nuove abitudini: 1) Compra solo made in Sicily 2) Rispetta sempre l'ambiente 3) Risparmia mantendendo la qualità www.tonerverde.it]]> http://www.tonerverde.it/shop/it/blog/post/nuove-abitudini-per-il-2017 Thu, 12 Jan 2017 23:17:28 +0000 <![CDATA[Toner e cartucce esaurite, a chi le consegni? Mettiti in regola!]]> A chi consegni le tue cartucce esaurite? Dove le butti? Forse non sai di avere commesso un reato penale!! Quando esaurisci una cartuccia per stampante sappi che produci un rifiuto speciale e che devi gestirlo secondo la normativa vigente 152/2006, soprattutto se azienda in quanto soggetta a controlli. La Legge prevede due possibilità: smaltimento tramite contratto con società di trasporto a norma o recupero (rigenerazione) solo ed esclusivamente tramite impianti di stoccaggio autorizzati a gestire i rifiuti stessi D.M. 22/10/08. Molto spesso si pensa di essere in regola "lasciando" le proprie cartucce presso i negozi che le rivendono o le rigenerano ma quasi sempre si commette reato penale in quanto chi le riceve non ha le dovute autorizzazioni. Quando consegni il tuo toner esaurito devi essere certo della regolarità dell'impianto diversamente hai la responsabilità colposa per il reato di gestione illecita dei rifiuti in concorso con coloro che li hanno ricevuti ai sensi dell'Art. 188 D. Lgs 152/2006. Ati Network opera nel settore della ricostruzione delle cartucce esaurite dal 1996 e offre gratuitamente ai propri clienti la possibilità di tracciare la consegna dei consumabili esauriti a norma in quanto regolarmente autorizzata allo stoccaggio e recupero dei rifiuti codice cer 080318. L'attività di ricostruzione cosi fatta consente al cliente, oltre alla regolarizzazione della posizione ambientele, di risparmiare rispetto all'acquisto di un prodotto nuovo e di contrubire al recupero delle risorse di scarto dalla lavorazione delle cartucce: ferro, l'alluminio e cartone che vengono avviati ad ulteriore recupero tramite impianto di trasformazione. Quanto sopra per evidenziare l'operato di Ati Network, che da venti anni promuove la cultura ambientale concreta, perchè quando si parla di riciclo non si pensi alla solita bottiglia di plastica che diventa panchina, ma anche al toner esaurito che ritorna funzionante senza inquinare. David Messina, titolare Ati Network-Via Villasevaglios, 22/28 - Palermo - 0916377836 www.tonerverde.it ]]> http://www.tonerverde.it/shop/it/blog/post/toner-e-cartucce-esaurite-a-chi-le-consegni-mettiti-in-regola Sat, 05 Nov 2016 10:19:18 +0000 <![CDATA[Spot THINK® - Toner e Cartucce Made in Sicily]]> ]]> http://www.tonerverde.it/shop/it/blog/post/spot-think-toner-e-cartucce-made-in-sicily Thu, 18 Feb 2016 20:56:46 +0000 <![CDATA[“Circular Economy”: una risposta plausibile all’emergenza rifiuti in Sicilia]]> In occasione del recente Forum annuale sui rifiuti svoltosi a Roma e organizzato da La Nuova Ecologia, Legambiente e Kyoto Club e del convegno tenutosi a Bruxelles lo scorso 21 Ottobre, un argomento molto discusso è stato quello dell’economia circolare, sia come scommessa che l’Italia dovrebbe accogliere che come nuova e vincente strategia europea in fase di sviluppo. La “Circular Economy” non è una parola nuova nel panorama dell’ecosostenibilità ambientale. Già negli anni Settanta, all’interno delle università statunitensi, si cercava di capire come fare del “rifiuto” una risorsa e poterne ricavare ricchezza. Ed è proprio da alcune teorie produttive dell’epoca che ha origine questa nuova e vantaggiosa forma di green economy. Non si tratta di una forma alternativa di smaltimento del rifiuto, ma di un modo nuovo di concepire il prodotto ab initio. Il principio che sta alla base è quello di realizzare, già in origine, prodotti privi di materiali di scarto e destinati al riutilizzo secondo un sistema “circolare” di gestione del prodotto. La concezione tradizionale del ciclo di vita dei beni si fonda invece su un tipo di economia “lineare” articolato in “ideazione, produzione e smaltimento del rifiuto”. E’ chiaro quindi che non esiste più il rifiuto in quanto tale, perché i materiali vengono progettati per poter essere utilizzati in nuovi prodotti destinati a nuovi scopi. Ad oggi non esiste una politica nazionale e men che meno regionale che la favorisca al punto tale da soppiantare l’investimento indirizzato alla costruzione di inceneritori e termovalorizzatori. La gestione dei rifiuti urbani rimane pertanto ancora molto legata al concetto di discarica. La Sicilia e il capoluogo palermitano vivono da tempo una situazione di criticità, dovuta in parte ad un problema di impiantistica e in parte ad un problema di governance. Un “disordine organizzato” che ha portato ad una vera e propria paralisi del sistema regionale dei rifiuti e che oggi necessita quanto più possibile, di una “exit strategy” che sia in grado di far superare l’impasse. Politiche e impianti di riciclo e riuso, come ad esempio quello della “Circular Economy”, andrebbero quindi promosse, favorite e contemplate come soluzioni valide e concrete per fronteggiare la sempre più incalzante e preoccupante emergenza rifiuti siciliana. In attesa che un cambiamento rivoluzionario di questo tipo riesca ad ottenere la dovuta attenzione all’interno delle politiche regionali ambientali, la Ati Network fa propria la filosofia dell’economia circolare e attraverso la sua attività di riciclo dei toner e delle cartucce e il recupero delle risorse, opera affinché, a piccoli passi, si possa fare largo a quel cambiamento che tanto serve alla città di Palermo e si possa costruire un sistema economico ed ecologico che perduri nel tempo.]]> http://www.tonerverde.it/shop/it/blog/post/-ldquo-circular-economy-rdquo-una-risposta-plausibile-allemergenza-rifiuti-in-sicilia Tue, 27 Oct 2015 11:42:38 +0000 <![CDATA[Riciclo dei rifiuti: quale futuro per la città di Palermo?]]> Negli ultimi anni sono stati fatti dei passi avanti in tema ambientale e la nostra azienda, proprio in tema di riciclo, ne è un innegabile esempio. Il nostro esempio di imprenditoria sostenibile siciliana punta anche alla riduzione di CO2 infatti per ogni toner thINK® ricostruito si evita l’immissione in atmosfera di 6kg di gas serra che si svilupperebbe diversamente per la produzione di una cartuccia nuova. A pochi giorni dall’uscita dell’articolo del Financial Times che elogia Palermo e la definisce: “un gioiello incantevole della Sicilia, una volta prossimo al collasso e sbiadito, ma che oggi supera le aspettative con la sua offerta culturale vivace", occorre interrogarsi sui fattori che hanno contribuito negli ultimi anni ad accrescere l’interesse della stampa internazionale sul capoluogo e cosa sta cambiando o dovrebbe essere cambiato, affinché possa registrarsi un’inversione di tendenza sul fronte dell’ambiente. E’ innegabile che da qualche tempo Palermo è una città in fermento. La rivoluzione dei trasporti con la costruzione della rete tranviaria, il riconoscimento da parte dell’Unesco dell’itinerario arabo-normanno quale patrimonio dell’umanità, la pedonalizzazione delle aree urbane, sono solo alcuni dei segni tangibili di una mentalità nuova che sta tentando di avanzare e farsi largo nella secolare e apparentemente intramontabile indolenza amministrativa. Affrontare prioritariamente il problema del riciclo non è superfluo o poco coerente con gli elogi e le critiche alla città avanzate negli ultimi anni dai principali quotidiani della stampa internazionale. Il riciclo dei rifiuti ha degli indubbi vantaggi sull’ambiente, ma ha anche delle ripercussioni positive sul miglioramento generale della qualità della vita. L’attività del riciclo toner e cartucce evita lo smaltimento dei rifiuti in discarica, in quanto consente il recupero delle risorse. Come azienda operante sul territorio sentiamo pertanto di avere una responsabilità nei confronti dell’ambiente cittadino e dell’immagine della città oltre confine e crediamo fermamente che la nostra attività di riciclo e recupero del prodotto possa contribuire a rendere Palermo, (riprendendo le parole del Financial Times), una città sempre meno “sbiadita” anche perchè i colori delle nostre cartucce non lo sono...]]> http://www.tonerverde.it/shop/it/blog/post/riciclo-dei-rifiuti-quale-futuro-per-la-citta-di-palermo Thu, 15 Oct 2015 10:34:38 +0000 <![CDATA[Ecosostenibilità: più di una mission aziendale!]]> Il tema dell’ecosostenibilità e dello sviluppo delle energie rinnovabili fa oggi parte in modo consolidato dell’agenda politica internazionale e si propone da più parti, sia a livello locale che globale, di pianificare e attuare una serie di strategie politiche che mirino alla tutela e al rispetto per l’ambiente. Della questione si cominciò a parlare quasi 40 anni fa, a seguito della crisi petrolifera che scosse gli anni ‘70 e che impose la necessità di interventi che fossero in grado di far fronte al dispendio eccessivo e non sufficientemente oculato delle risorse energetiche. Detto altrimenti, significava intervenire contro quei fenomeni e quelle azioni sempre più diffuse di “sciacallaggio ambientale”. La scadenza vaga entro la quale attuare tali forme di tutela ha però reso gli interventi in questa direzione, incerti e poco chiari. L'aspetto operativo e quindi quello più importante per l'ambiente è dettato dalla scelta volontaria delle aziende e delle fabbriche di mettere in atto comportamenti ed interventi che agevolino il recupero e il risparmio delle risorse e delle energie. Noi della Ati Network, impianto operante nel capoluogo siciliano nella ricostruzione di cartucce e toner, abbiamo deciso che la sostenibilità ambientale non è solo una mission aziendale usata per fini pubblicitari ma è una scelta e una forma di amore e di rispetto per il territorio che ci ospita e nel quale viviamo. Nel nostro piccolo, cerchiamo infatti di agire per tutelare e proteggere in modo concreto una realtà che purtroppo è quotidianamente deturpata da forme di abuso e vandalismo ambientale scriteriato. Promuoviamo infatti il recupero delle cartucce esaurite tramite la ricostruzione (rigenerazione industriale) recuperando dalle stesse ferro, alluminio e plastica che diversamente verrebbero smaltiti o peggio dispersi nell'ambiente. Allo stesso tempo, ci impegniamo ad incentivare lo sviluppo e la diffusione di un certo tipo di educazione ambientale coinvolgendo i cittadini e soprattutto gli studenti in attività di riciclo e di valorizzazione e sviluppo del territorio. Il nostro impegno e la Vostra collaborazione possono davvero fare la differenza per la difesa del nostro ambiente!  ]]> http://www.tonerverde.it/shop/it/blog/post/ecosostenibilita-toner Tue, 06 Oct 2015 14:39:13 +0000 <![CDATA[Vuoi scoprire come riciclare cartucce e toner esauriti?]]> Vuoi fare un favore all’ambiente? Le cartucce thINK® sono eco-sostenibili ed hanno pertanto un particolare impatto ambientale!La produzione avviene nel nostro impianto di Palermo, autorizzato al trattamento dei rifiuti speciali toner, partendo dalla trasformazione dei consumabili esauriti in beni perfettamente funzionanti. Il valore aggiunto delle cartucce thINK® è il rispetto ambientale: – per ogni cartuccia thINK® ricostruita si avviano al recupero 200 grammi di ferro e di alluminio;– per ogni toner thINK® ricostruito si evita l’utilizzo di circa 3 litri di petrolio, necessario per la produzione di una cartuccia nuova;– per ogni toner thINK® ricostruito si evita l’immissione in atmosfera di 6kg di gas serra, necessaria per la produzione di una cartuccia nuova; La cartuccia thINK® è 100% riciclabile. Fai un favore all’ambiente avviando il completo processo di recupero del prodotto esaurito tramite i nostri canali autorizzati! Per info 0916377836 o email atinetwork@atinetwork.it]]> http://www.tonerverde.it/shop/it/blog/post/vuoi-scoprire-come-riciclare-cartucce-e-toner-esauriti Wed, 23 Sep 2015 12:02:08 +0000